Il questionario
Un questionario su come lavori: quindici dimensioni, meno di cinque minuti, una volta sola. Fa parte del percorso di candidatura, dopo il curriculum e i consensi, e non esiste come pagina a sé.
Non ci sono risposte giuste
Ogni domanda è una scala fra due modi di lavorare, entrambi legittimi. Chi ha bisogno di obiettivi definiti non è meglio né peggio di chi parte anche senza mappa.
Il questionario non produce un voto e non ti confronta con un ideale: confronta il tuo modo di lavorare con quello della squadra in cui entreresti, e il risultato dice quanta differenza c'è.
Cosa ti viene chiesto
| Area | Cosa esplora |
|---|---|
| Energia | quanto è definito un obiettivo quando parti, di chi sono i risultati, quanto a lungo resti sugli stessi temi |
| Metodo | quanto il lavoro passa per processi, cosa cede fra velocità e qualità, se preferisci un ritmo regolare o l'alternanza di sprint |
| Relazione | quanto lavori da solo, come vuoi che ti arrivi un messaggio scomodo, cosa fai quando le posizioni divergono |
| Crescita | come impari, come ti arriva il feedback, quanto tempo ti serve dopo un fallimento |
| Adattamento | quanto procedi con informazioni incomplete, come vivi un cambio di direzione, come stai sotto pressione |
L'elenco completo, con i due poli di ogni dimensione, è in Le quindici dimensioni.
Come rispondere
Come sei, non come pensi che vogliano: non c'è un lato desiderabile, quindi non c'è niente da indovinare. Pensa a un mercoledì qualunque, non al progetto migliore della tua carriera. Se sei indeciso, l'opzione centrale dice che entrambe le modalità ti appartengono.
Domande frequenti
Chi vede le mie risposte?
L'azienda vede il risultato del confronto con il team, dimensione per dimensione, e il tuo profilo comportamentale. Non vede una classifica, un voto, né una raccomandazione su chi assumere.
Devo rifarlo per ogni candidatura?
No. Il profilo resta, e il confronto si rifà ogni volta perché cambia la squadra dall'altra parte.